Tōkyō Sanpo 東京散歩
Il modo in cui sogno di viaggiare
Un vecchio portone di legno mi fa da schienale, sulle mie palpebre il calore del sole acquista un peso, sulla pelle la brezza della mia stagione preferita. Mi addormento e poco dopo mi risveglio con un principio di infarto: un piccolo essere zampetta sul dorso del mio piede. Sospeso per qualche istante tra i due mondi, lo scambio per una tarantola e con un rapido guizzo lo proietto a diversi centimetri da terra. Mentre il piccolo ospite si libra in aria, realizzo che si tratta di una lucertola. Penso che, nell’atto del sonno, devo aver emesso vibrazioni tipiche degli esseri illuminati per riuscire a attrarre tale cauta creatura. Dopo questi rapidi vaneggiamenti, mi concentro sui suoni, suoi profumi, su ciò che mi circonda.
Sento un leggero torpore e finalmente inizio a pensare a Tokyo. Vedo i Sakura lasciar cadere i loro fiori mentre le chiome si riempiono di foglie. Vedo furgoncini che, appena sfuggiti a una pressa, attraversano vie striminzite. Vedo puntini rossi che costellano il cielo notturno della città. Sto per partire per il Giappone e questa volta ho in mente di fare qualcosa di nuovo.
L’indirizzo della Gioia
È l’indirizzo più difficile da trovare sulle mappe. C’è chi indaga per un’intera esistenza senza alcun esito, chi ci capita per caso e non se ne rende conto, chi lo rifugge per paura di perdere il contatto con la realtà alla quale è aggrappato da una vita. È l’indirizzo più difficile da trovare, eppure credo che sia alla portata di tutti noi.
La gioia è uno stato di soddisfazione che non deve essere incontenibile (come suggeriscono alcuni dizionari), ma deve farti sentire ciò che ti circonda intensamente.
Il modo in cui sogno di viaggiare
Una persona mi aveva fatto notare che Martin Luther King Jr. non avrebbe avuto tutto quel seguito se invece di esclamare I have a dream avesse urlato I have a project.
Comunque per me i sogni son progetti, quantomeno ne sono la scintilla. Sogno o progetto, l’importante è mettersi in moto.
Prima desidero vivere un’esperienza diversa da quelle che vivo ogni giorno in termini di azioni, ripetizioni, obblighi e scadenze. Un viaggio mi deve mettere di fronte a qualcosa di nuovo. Nuovo non dev’essere il luogo che visito, quanto il modo in cui ne faccio esperienza.
Il modo in cui sogno di viaggiare è quello che metterò in pratica a breve atterrando in Giappone e, più precisamente, a TŌKYŌ!
Finalmente TŌKYŌ 東京
Ogni anno penso a quando ci ritornerò e finalmente questo viaggio sta per cominciare. Credo sia di vitale importanza visitare i luoghi che amo, quelli che mi incuriosiscono e che rimangono misteriosi anche dopo molti incontri. Sono luoghi importanti, in cui ricomincio a respirare profondamente. Respirare profondamente = essere felici.
Questa volta desidero scambiare il tipico viaggio in Giappone con qualcosa di più insolito. Non ho intenzione di prendere treni per spendere due giorni di qua e due giorni dall’altra parte, vivisezionando il mio tempo, ma di rimanere in un luogo soltanto che, seppure immenso, è un luogo solo: 東京 (Tōkyō).
Voglio applicare al viaggio una pratica che sto applicando alla mia vita in generale. Farò in modo di mostrarvi di cosa si tratta su Substack e su Instagram mentre sarò là. Inutile descriverla a parole.
Indizio e momento polarizzante allo stesso tempo: se fate un viaggio e volete vedere ogni cosa mi date un leggero fastidio, mentre se andate in vacanza aprendovi affinché tutto vi possa potenzialmente trovare mi date gioia.
Rimarrò a Tokyo e cercherò di scoprire quanto mi sarà concesso. Creerò degli itinerari che nasceranno dalla curiosità di quanto vedrò, dai film che ho visto, dalle conversazioni che ho intrattenuto, dai romanzi, dagli haiku, da tutte le cose che ho letto o ascoltato.
Sto cercando un’immagine mentale per descrivere questo modo di immaginare e di interagire con Tokyo, ma per il momento mi vengono in mente solo strati semi-trasparenti che poggiano l’uno sull’altro. Strati tanto sottili da sciogliersi in bocca. Strati di colori diversi per rappresentare sensazioni, attività, nozioni, sapori, incontri, situazioni che una volta posti uno sull’altro, attraverso l’esperienza che ne farò, mi mostreranno il colore di Tokyo.
Vorrei che altre persone appassionate come me facessero parte di questa avventura. Vorrei esplorare la notte e il giorno di Tokyo insieme ad altri occhi curiosi, mentre ciò che appare maestoso e incomprensibile ci sussurra sensazioni nuove dall’ignoto. Vorrei essere lì’ con chi può amare tutto questo per scoprire, per stupirsi, per ricordare, per dimenticare o (come dice S.C. un caro amico chitarrista, compositore e chef trasferitosi da molti anni a Berlino) per mordere la vita!
Partirò il 22 con una compagna di viaggio esperta di letteratura giapponese e con una padronanza invidiabile della loro cultura e della loro lingua.
Niente Sakura (ciliegi), ma certamente godrò dei frutti della primavera. Esplorerò gli eventi della Golden Week, una festività nazionale che si svolge nell'arco di 7 giorni; molti sconsigliano di trovarsi in Giappone in quel periodo, ma preferisco provare le cose sulla mia pelle. Poi karaoke, musei, pachinko, café (kissaten), parchi, templi e anche ristoranti di ogni sorta (tradizionali, vegetariani, vegani, spaziali, immaginari, eccetera).
Spero sempre di potervi ispirare, di trovare anime affini e di condividere momenti che valgano la pena di essere vissuti.
Rimanete sintonizzati su Substack e su IG: la lunga passeggiata a Tokyo, ciò che ho battezzato 東京散歩 TŌKYŌ SANPO, sta per iniziare.
P.S.: C’è un luogo a Tokyo che sogni di visitare o che ti è rimasto nel cuore? Scrivilo nei commenti: mi piacerebbe esplorarlo e dedicargli una delle prossime tappe di questo viaggio.
Workshop
Decifra la tua Meraviglia online | COMING SOON |
Dettagli sull’ultimo workshop qui
About me
Sono Maurizio Adamo, fotografo e autore. Lavoro con la fotografia come linguaggio per osservare il tempo, le relazioni e le tracce che le esperienze lasciano nelle immagini e nelle persone.
Tengo corsi di fotografia emotiva, in cui la pratica fotografica diventa uno strumento per ascoltarsi, raccontarsi, capirsi e trasmettere ciò che sentiamo.
Seguimi su Instagram dove condivido immagini, storie e pensieri.
.-.. --- ...- . .. ... - .... . -- . ... ... .- --. .







Andrai a cercare i luoghi di "Perfect Day"??! ☺️😉🌸
.... dall'emozione, dall'eccitazione, dalla gioia, dall'entusiasmo e dalla frenesia che traspirano e che arrivano a chi legge questa tua dichiarazione di Grande Amore, perché questo mi arriva al Cuore, per Tokio, ma penso in generale per tutto il Giappone, rappresenti per te un ritorno finalmente a casa.
Respira più che puoi , cammina più che puoi, osserva più che puoi (questo forse è inutile dirlo ad un fotografo penso) ascolta più che puoi e colma il tuo Cuore e la tua Anima di tutta la Bellezza che incontrerai o che per te sarà tale.
Sono veramente tanto tanto felice per te....
Io ti seguirò da qui attraverso i tuoi occhi ....
Ti abbraccio forte forte
Rossana